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mercoledì 29 settembre 2021

L'amore ai tempi del buco nero

La navicella stava per varcare il punto di non ritorno.
Leland cercò lo sguardo della moglie. «Sai, più aumenta il potenziale gravitazionale e più lentamente scorre il tempo... e la gravità di un buco nero è così forte che nemmeno la luce può sfuggirgli...»
«Allora...?»
«Sì, tesoro...»
Le loro labbra si cercarono e si trovarono proprio mentre varcavano l'orizzonte degli eventi.
Per loro fu l'istante di un'ultima tenerezza, ma per l'universo quel bacio sarebbe durato infiniti eoni. 

mercoledì 30 giugno 2021

Otto miliardi di anni

Su quel globo desolato gli oceani erano evaporati e la vita si era ormai estinta. La stella attorno a cui il pianeta orbitava era divenuta una gigante rossa e da un momento all'altro avrebbe avuto il suo ultimo sussulto, espellendo nel cosmo gli strati gassosi esterni e dando vita a una sfavillante nebulosa.
L'androide XTH-1813 si sistemò meglio gli speciali occhiali da sole sugli occhi sintetici e si preparò allo spettacolo. Nulla al mondo gli avrebbe impedito di vedere la morte del Sole direttamente dalla prima fila.

mercoledì 19 maggio 2021

Carambola cosmica

La luna ghiacciata sfrecciò a tutta velocità nello spazio siderale, schiantandosi alla fine della lunga corsa nell'atmosfera vorticosa di un gigante gassoso.
Un asteroide impattò con la superficie di un pianeta roccioso abitato da 15 miliardi di anime, estinguendone i quattro quinti.
Due buchi neri vorticarono l'uno contro l'altro, fondendosi e generando uno tsunami di onde gravitazionali.
La noia era sempre dietro l'angolo, ma gli Immortali sapevano come combatterla con poco.

lunedì 1 marzo 2021

Laudes sidera

Lode a te, o Sole,
cosmico melograno sfavillante,
corona di fuoco,
ribollire di grani fiammanti,
padre di vita e di morte.

Lode a te, o Luna,
madre di tutte le maree,
utero di tutti i sogni
e le speranze e le larve
della specie umana,
alveare di fantasmagorie
sepolte nei mari di basalto.

Lode a te, o Terra,
unica culla e patria
– per ora? per sempre? –
pomo della discordia d’infinite
generazioni
di Orazi e Curiati,
di Achei e Troiani,
di Kaurava e Pandava,
di Olimpi e Titani.

Lode a voi, o mondi stranieri,
vicini e lontani,
figli di altri soli, madri di altre vite,
mondi di pioggia adamantina,
mondi di amniotiche placente oceaniche,
mondi di tesori biologici sepolti sotto il ghiaccio,
mondi di altre giungle, di altri deserti,
di altri déi.